Montebuono
03/10/2015
Torri in sabina
03/10/2015
12 min – 7,3 km

Avvicinandovi al suggestivo paesino di Collevecchio, immerso nel verde, ci si presenta davanti una fortezza medievale, oggi straordinariamente conservata. Secondo la tradizione, Collevecchio ebbe origine nel 1253 quando Papa Innocenzo IV autorizzò gli abitanti del Castel Muziano, a trasferirsi verso luoghi più salubri .Collevecchio ebbe un ruolo centrale per l’amministrazione del territorio sabino: dal 1368 sino alla fine del 1500, il borgo era sotto il patronato della potente famiglia degli Orsini di Monterotondo.

A partire dal 1605, il paese passò sotto il controllo della Camera Apostolica e papa Paolo V Borghese assegnò alla Sabina un Governatore pontificio, il quale avrebbe dovuto risiedere proprio a Collevecchio. Grazie ali stretti rapporti tra il Papa e il Governatore, il pese si arricchì del suo prezioso patrimonio storico ancor oggi perfettamente conservato. Splendida la chiesa Collegiata della Santissima Annunziata, del XII secolo, e il Palazzo Coperchi Piacentini di fine ‘500.

L’olio d’oliva che qui si produce rappresenta una vera vocazione per questa terra che sin dai tempi dei Sabini, coltiva ulivi dalle pregiate qualità di olive. Oggi l’olio extravergine d’oliva della Sabina ha ottenuto l’importante riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta. Collevecchio fa parte dei comuni riuniti nella cosiddetta Strada dell’Olio, un percorso che promuove in terra Sabina la produzione di questo straordinario prodotto, associandolo alle varie attrattive del territorio.

SOGGIORNA IN UNA DELLE NOSTRE STRUTTURE